Una volta il detto piccolo è bello
era valido in numerose situazione finanziarie, soprattutto in tema di
mutui. Oggi però chi vuole accendere un mutuo, ai giorni
nostri, presso un istituto bancario di ridotte dimensioni, che sia
una banca popolare oppure una cassa di risparmio, può arrivare a
pagare circa 180 euro in più al mese e addirittura il 30% in più
per quanto riguarda il rimborso totale.
Questi i risultati dell'ultima ricerca
di Supermoney,
da dove emerge una tendenza che può anche essere sorprendente: oltre
alla convenienza delle offerte provenienti dalle banche online (le
più convenienti secondo il portale), anche i grandi istituti di credito stanno proponendo dei prodotti particolarmente innovativi e
vantaggiosi.
Ciò è motivato principalmente dal
fatto che le grandi banche hanno maggiori possibilità di affrontare
i costi regolamentari in continuo aumento e le turbolenze del
mercato, dato che possono contare sulle economie di scala; sullo
stesso livello di possibilità si pongono le banche online, con una
struttura molto più snella e veloce.
Appaiono meno convenienti le banche
locali, dove a fronte di una maggior possibilità nella
contrattazione delle condizioni dei mutui, si osserva una minor
trasparenza, e secondo i conti dell'osservatorio di Supermoney anche
una rata mediamente più alta.
Nello studio Supermoney ha prodotto un
simulato un profilo medio, rappresentato da un trentenne con
contratto a tempo indeterminato che stipula un mutuo ventennale per
120mila euro.
COLLEGAMENTI SPONSORIZZATI
Per quanto riguarda i mutui a tasso variabile, l'offerta migliore in questo caso è di Ing Direct che richiederebbe ai tassi attuali la restituzione complessiva di 142mila euro (taeg 1,75%) mentre la peggiore richiede 179mila euro con un Taeg al 4,41%. La differenza di 37 mila euro tra le due offerte si tradurrebbe in una rata mensile maggiorata di 135 euro al mese, 592 euro contro 727, che in un anno sarebbero oltre 1620 euro.
L'Indagine di Supermoney dimostra che bisogna prestare molta attenzione alla variabilità dei prezzi che vengono offerti dalle banche: fare la scelta giusta equivale anche a risparmiare, conti alla mano, un mese di stipendio ogni anno. Scelta giusta che potrebbe non essere quella della banca sotto casa.
[Via: Supermoney ] |
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