Venerdi, 24 Gennaio 2020

Back ECONOMIA Categorie Politica e Società REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: DUE SU TRE AVVENGONO AL SUD

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: DUE SU TRE AVVENGONO AL SUD


causareatipasud.gif
http://www.wikio.it
  • Prec.
  • 1 of 2
  • Succ.
Reati Contro la Pubblica Amministrazione: Due su Tre Avvengono al Sud | Cgia | Corte dei Conti |

La Cgia di Mestre ha pubblicato i risultati di un'indagine effettuata a partire dai dati della Corte dei Conti sulla diffusione territoriale dei reati contro la Pubblica Amministrazione. Secondo l'associazione degli artigiani e delle piccole imprese, il 74% dei procedimenti avviati dalla giustizia amministrativa sarebbe concentrato al Sud. Nello specifico su un totale di 3680 procedimenti ancora in corso al 31 dicembre 2009 (6,13 ogni 100mila abitanti), ben 2721 riguarderebbero regioni del Meridione. I dati rilevano che le cause totali avviate nel Nostro Paese lo scorso anno sono state 1652, pari a 2,75 ogni 100mila abitanti. La Cgia fa sapere che questi procedimenti sono stati avviati per reati compiuti da amministratori o dipendenti pubblici in occasione del proprio rapporto d'ufficio. Specificatamente si tratta di cause per tangenti, frodi comunitarie, arbitrarietà' nel conferimento di consulenze o nella retribuzione di incarichi a personale esterno, irregolarità' gestionali nella realizzazione di opere pubbliche, illiceità' nella gestione di servizi pubblici e in quella del comparto sanitario. Su quest'ultimo punto ricordiamo che i contribuenti di Lazio, Campania, Calabria e Molise dovranno pagare addizionali regionali per Irap e Irpef, per cercare di ripianare di circa un terzo il deficit della sanità che versa in stato di profondo rosso.
Il fenomeno delle frodi ai danni della PA, ha sottolineato il segretario della Cgia, Giuseppe Bortolussi, “mette a rischio la tenuta dei bilanci delle amministrazioni”, che, aggiungiamo noi, versano già in situazioni critiche. Appare preoccupante soprattutto il fronte delle consulenze, dove la scelta del personale e delle retribuzioni, non può essere ricondotta a fatti episodici o di incapacità' di gestione, bensì' rasenta la patologia.
Il Molise è la regione italiana con il maggior numero di cause aperte in rapporto alla popolazione, con ben 31,48 ogni 100mila abitanti, mentre il Veneto è la più virtuosa con 0,88 (sempre su 100mila abitanti) giudizi rimasti 'ancora aperti' al 31 dicembre del 2009.


COLLEGAMENTI SPONSORIZZATI


Dopo il Molise, la secondo regione con più cause rimanenti è la Sicilia con 23,2 procedimenti aperti su 100mila abitanti, seguita dalla Basilicata con 16,09. Fuori dal podio troviamo la Calabria con 13,29 cause ogni 100mila abitanti, la Campania con 13,28 e la Sardegna con 9,22.
Dall'altra parte dopo il Veneto, troviamo al secondo posto tra le Regioni meno interessate dal fenomeno, l'Emilia Romagna con 0,97 cause ogni 100mila abitanti e la Lombardia con 1,06. Al quarto posto troviamo il Piemonte con 1,20 procedimenti ogni 100mila abitanti, seguito dalla Liguria con 1, 80 e dal  Friuli Venezia Giulia con 2,36. La Cgia sottolinea che la graduatoria non varia di molto anche analizzando solamente le cause aperte nel 2009.

   


Importo  € Durata mesi
Finalità Anno di nascita  
PrestitiOnlinePrestitiOnline è un servizio di CreditOnline Mediazione Creditizia S.p.A.
P. IVA 06380791001 - Iscrizione Albo Mediatori Creditizi presso Banca d’Italia n°631

RISORSE
Reati Contro la Pubblica Amministrazione: Due su Tre Avvengono al Sud | Cgia | Corte dei Conti |

CREDIT
Si ringrazia l'utente codacoda di flickr per l'immagine


blog comments powered by Disqusblog comments powered by Disqus
  • Ultime Lavoro

  • Fisco e Tasse

  • Scuola ed Istruzione

  • Politica e Società

Alimentari

alimentari

Assicurazioni

assicurazioni

Energia

energia

Case ed Immobili 

immobili

Risparmio

moneybox
Facebook
Twitter
Rss
FriendFeed