Brutte notizie arrivano dall'Istat sul fronte della qualità dell'aria e del tasso di motorizzazione, nell'annuale rapporto dell'Istituto statistico sugli indicatori ambientali urbani.
Nel 2011 il numero medio di superamenti del valore limite di PM10 per la protezione della salute umana, nei 100 capoluoghi in cui è monitorato, si è attestato a 54,4 giorni, in aumento rispetto ai 44,6 giorni del 2010. Si tratta di un aumento che va in controtendenza rispetto alla riduzione rilevata negli ultimi anni e che è da attribuirsi in parte all'andamento dei fattori meteo-climatici nell'Italia settentrionale, soprattutto nella Pianura Padana.
Solo il 17,4% dei capoluoghi del Nord che hanno effettuato il monitoraggio del PM10 non ha superato la soglia delle 35 giornate, oltre le quali sono obbligatorie per legge misure di contenimento delle emissioni, contro il 31,1% del 2010.
Il peggioramento si è rilevato anche per i comuni del Centro Italia, sia pure contenuto, mentre nel Mezzogiorno continua il trend di miglioramento registrato negli ultimi anni.
A conferma della stretta relazione tra emissioni e traffico veicolare, l'Istat sottolinea che il 63% dei superamenti del valore limite per la protezione della salute umana si è registrato in corrispondenza di stazioni di tipo traffico, ovvero nei punti dove il flusso dei veicoli è medio-alto.
Nove comuni su dieci tra quelli che hanno registrato il numero maggiore di giorni di superamento dei valori di PM10 sono del Nord, con Torino e Milano in prima e terza posizione e Siracusa al secondo posto.
Sul fronte del tasso di motorizzazione, ovvero il numero di autovetture per 1000 abitanti, si è registrato lo scorso anno un aumento dello 0,5% rispetto al 2010, nei comuni capoluogo. Il tasso ora si attesta a 614 auto per 1000 abitanti.
Il tasso di motorizzazione risulta elevato quasi ovunque, tanto che sono 74 i comuni capoluogo con più di 600 auto per 1000 abitanti. I valori più bassi si registrano a La Spezia (498,3), Genova (465,1) e Venezia (412,2). Le autovetture più inquinanti risultano ancora la maggioranza, con un tasso di motorizzazione delle auto euro 0, euro 1, euro 2 ed euro 3 pari a 325,8, mentre per le auto euro 4 ed euro 5 il tasso è pari a 287,9.
La densità veicolare, ovvero il numero di veicoli per km di superficie comunale, considerando sia i mezzi adibiti per trasporto persone che quelli per trasporto merci, è pari a 725,9 veicoli per km, con un aumento dell'1,1% rispetto al 2010.
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