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Martedi, 19 Novembre 2019

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Risparmio Energetico

IMPRESE DI MARE PER PROMUOVERE L'AMBIENTE

americascup.gifIn uno dei miei primi articoli qui su blogrisparmio, mi occupai di una grande impresa di mare, l'attraversata dell'atlantico a bordo di un catamarano interamente mosso da energia solare. L'impresa nel frattempo è riuscita; in 29 giorni l'imbarcazione “Sun21Sun21” ha raggiunto il porto di Le Marin, in Martinica, stabilendo un World Record e dimostrando come l'”energia solare” possa avere grandi sviluppi anche nella navigazione. Il tema di cui voglio parlare oggi riguarda proprio il rapporto tra navigazione ed ambiente, citando due diverse esperienze-sfide. Il primo esempio riprende un po' la sfida del catamarano ad energia solare, allargandone però gli obiettivi. Stiamo parlando sempre di un catamarano spinto da pannelli solari, che, questa volta, tenterà di circumnavigare il globo. Il progetto, chiamato Planet SolarPlanet Solar, prevede l'utilizzo di gigantesco catamarano di 31 metri per 15 e dal peso di circa 60 tonnellate. I pannelli solari installati copriranno una superficie complessiva di 470 metri quadri e saranno per una parte motorizzati, infatti, le dimensioni dello scafo con i pannelli aperti, passano da quelle sopra indicate a 35 metri di lunghezza e 25 metri di larghezza. Il giro del mondo dovrebbe durare 120 giorni con una velocità di crociera media di 18,5 km/h, con partenza fissata ad inizio 2010.

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CRESCITA RECORD PER LE ENERGIE RINNOVABILI

rapportoenerinn08.gifGiusto qualche settimana fa abbiamo riportato la notizia dell'accordo tra Italia e Francia, circa la costruzione sul suolo italiano di nuove centrali nucleari. Più volte abbiamo affrontato l'argomento energia nucleare, schierandoci apertamente contro la scelta del ritorno all'atomo, spiegando come la via delle rinnovabili potesse offrire maggiori garanzie dal punto di vista strategico e ambientale. A supporto di queste teorie, nelle ultime settimane sono emerse buone notizie per ciò che riguarda il mercato delle rinnovabili in generale e il fotovoltaico. Incominciamo a parlare di dati. Il 2008 è stato un anno d'oro per le rinnovabili, con un giro d'affari che ha fatto registrare una crescita del 50% rispetto al 2007. Fotovoltaico, eolico e biocarburanti, secondo gli analisti di Clean Edge, hanno totalizzato congiuntamente la cifra di 115,9 miliardi di dollari, con il solo eolico che ha superato i 50 miliardi di dollari di ricavi. Da quanto emerso dal report Clean Energy Trends 2009, le prospettive per il futuro appaiono sempre più rosee, con ottime previsioni di crescita per l'eolico soprattutto (anche dal punto di vista occupazionale), ma anche per i biocarburanti.

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INCENTIVI ALLA ROTTAMAZIONE AUTO 2009

crisiauto09.gifIl settore aspettava da tempo un segnale dalle istituzioni per cercare di affrontare la crisi e uscirne il più presto possibile e questo sostegno non è tardato poi molto ad arrivare. Anche In Italia, infatti, come in quasi tutti gli altri paesi europei, sono stati varati ed introdotti degli incentivi al settore dell'automobile, uno dei più colpiti dalla crisi e dalla contrazione dei consumi. Tecnicamente il provvedimento che mira a rilanciare i consumi non solo del settore auto verrà introdotto nel decreto anticrisi. Ma vediamo in concreto quali aiuti e meccanismi sono stati predisposti.

Rottamazione Auto. Viene previsto un bonus di 1500 euro per chi rottama modelli di automobile Euro 0, Euro 1 ed Euro 2, immatricolate fino al 31 dicembre 1999 e compra un auto Euro 4 o Euro 5. E' però stabilito il limite di emissioni massime di 140 gr.CO2/Km per i propulsori a benzina e 130 gr. CO2/Km per quelli diesel, al fine di poter usufruire del bonus rottamazione. Non é prevista , a differenza del passato, alcuna esenzione dalla tassa di possesso (bollo)

 

Auto Ecologiche. Sono previsti incentivi, anche senza rottamazione, pari ad un valore di 1500 euro per l'acquisto di auto ecologiche a metano, idrogeno, o elettriche con emissioni non superiori a 120 gr /km di Co2. Le auto con alimentazione a gpl godranno invece di un incentivo di 1500 euro, se le emissioni di Co2 supereranno la soglia dei 120 gr, e addirittura di 2000 euro se le emissioni rimarranno sotto questa soglia. Questi incentivi sono cumulabili con quello per la rottamazione.


Gpl e Metano. E' stato previsto un contributo statale di 500 euro per l'istallazione del gpl e di 650 euro per l'istallazione dell'impianto a metano.

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GUIDA SUL RISPARMIO DEI CARBURANTI E SULLE EMISSIONI DI CO2 DELLE AUTOVETTURE

guidaconsumiinqui.gifIl Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato in questi giorni l'edizione 2008 della Guida sul risparmio dei Carburanti e sulle Emissioni di CO2 delle Autovetture, in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. La guida , prevista da una direttiva europea, propone una serie di consigli validi per gli automobilisti che, se applicati, possono contribuire a ridurre i consumi e di conseguenza le emissioni di CO2. La pubblicazione propone oltre ai consigli per una guida ecocompatibile, anche consigli e suggerimenti utili dal punto di vista della sicurezza stradale. Oltre ai consigli sono riportati nella guida anche tutti i dati dei consumi nei vari cicli (urbano, extraurbano e misto) e delle emissioni dei modelli di automobili in vendita in Italia (fino al 31 marzo 2008), secondo i dati forniti dalle stesse aziende automobilistiche in collaborazione delle associazioni di categoria. Nella guida trovano spazio anche alcune nozioni importanti circa l'effetto serra, i gas serra e le conseguenze dei cambiamenti climatici, sottolineando anche le politiche che si stanno mettendo in atto per risolvere, o almeno, attenuare i problema, sia in relazione al settore dei trasporti sia in ambito più generale.

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LA SETTIMANA EUROPEA PER LA RIDUZIONE DEI RIFIUTI E LA GIORNATA DEL NON ACQUISTO

buynothingday.gifNella settimana in corso ricorrono due importanti eventi all'insegna del risparmio, ma con il grande obiettivo di dare un po' di fiato al nostro Pianeta, sempre più soffocato dalle logiche del consumismo e dai sui scarti. Cominciamo col dire che, quella in corso è la settimana Europea per la riduzione dei rifiuti, a cui il nostro Paese, aderisce e partecipa per la prima volta. La manifestazione nata dai cugini D'Oltralpe, in collaborazione con l'Unesco e l'Acr (associazione Città e Regioni per il riciclo e l'uso sostenibile delle risorse) si propone l'ambizioso obiettivo di ridurre la quantità europea di rifiuti pro capite prodotta ogni anno di un sesto, nello specifico portare la media europea dagli attuali 600 kg di rifiuti prodotti ogni anno , a mezza tonnellata. Una riduzione di tale portata deve passare da una più attenta coscienza ambientale, volta, da un lato, ad una più capillare opera di smaltimento differenziato dei rifiuti, e dall'altro dal cambiamento delle scelte di consumo, verso quei prodotti che riducano al minimo gli imballaggi. Gli imballaggi dei prodotti sono uno dei punti focali della questione, infatti, sono responsabili di circa il 40% della quota pro capite dei rifiuti urbani, prodotta in un anno dai cittadini europei.

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AUTO:IL PORTALE DELL'AUTOMOBILISTA E LA GUIDA ALLA RIDUZIONE DEI CONSUMI

portaleautomobilista.gifLasciando da una parte la crisi economico finanziaria che, da un lato taglia le gambe al settore dell'automobile, mentre, dall'altro lato fa precipitare in basso il prezzo del petrolio sui mercati con buona pace di (quasi tutti) due sono le novità di questa settimana che riguardano il mondo dell'auto: il lancio di un nuovo portale web dedicato agli automobilisti e alla presentazione di una guida utile al risparmio di carburante e alla riduzione delle emissioni. “Il Portale dell'automobilista”, questo il nome del portale nato su iniziativa di Repubblica in collaborazione con il Ministero dei Trasporti, vuole offrire nel modo più semplice e chiaro tutti i tipi di servizi e informazioni di cui gli automobilisti hanno bisogno. Tre sono le sezioni del portale: sicurezza stradale, servizi online, modulistica e quiz patenti online e tre le tipologie di automobilisti per le quali è stato previsto il servizio: il cittadino, l'impresa e l'utente professionale. Per ogni tipologia di utenza sono previsti servizi interessanti quali il pagamento online di bollettini, la consultazione dei punti della patente, L'indicazione di quali centri sono idonei per i corsi di recupero punti patente, la ricerca di officine autorizzate o ancora la compilazione e il pagamento online di pratiche dirette agli uffici del Dipartimento dei Trasporti Terrestri (DTT) e cosi via. Il portale permette poi l'accesso a video e contenuti online quali guide e consigli per un utilizzo più proficui dell'automobile.

gommadiretto.it
 

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I MATTONI, LA PORTA E IL GEL FOTOVOLTAICO

intellux.gifChe il fotovoltaico sia una realtà e non solamente una scommessa nel campo delle soluzioni energetiche è oramai un fatto acquisito. Quasi quotidianamente assistiamo, infatti, a nuovi risultati positivi nella ricerca della maggior efficienza dei moduli fotovoltaici, ad annunci sulla costruzione di nuove centrali fotovoltaiche e alla presentazione di continue e più sofisticate applicazioni basate sull'energia solare. Uno dei campi in cui più si fa forte la presenza del fotovoltaico è la bioedilizia, ambiente ideale per la proliferazione di soluzione orientate all'efficienza energetica e al contenimento dell'impatto ambientale. Ed è proprio di soluzioni per la bioedilizia che voglio parlare oggi, segnalando i mattoni fotovoltaici, la porta fotovoltaica e il gel fotovoltaico per le finestre. I mattoni fotovoltaici sono una nuova linea di illuminazione a basso impatto, pensati e sviluppati dall'azienda texana Sunrise Solar. Questi mattoni (Solar Bricks) sono caratterizzati da tre elementi fondamentali, un sistema di illuminazione a led e cristalli moltiplicatori di luce, un dispositivo di immagazzinamento dell'energia e alcune celle fotovoltaiche in silicio cristallino.

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I GIOVANI, LE SCUOLE E IL RISPARMIO ENERGETICO

iniziativeenergia.gif

Ritorno a parlare nelle pagine di Blogrisparmio di risparmio energetico segnalando due progetti a mio parere molto interessanti, soprattutto perchè hanno come protagonisti i giovani e le scuole, i due elementi fondamentali per creare una coscienza energetica e ambientale nel paese. Il primo progetto è promosso da Vodafone, in collaborazione con Legambiente ed Enel e punta all'installazione di impianti fotovoltaici nelle scuole italiane per la produzione di energia pulita. L'idea di "convertire" edifici pubblici quali le scuole in centri di produzione di energie pulita è quanto di più sensato si possa fare, visto la destinazione d'uso duratura degli edifici e la possibilità di educare quand'anche formare gli studenti a tematiche ambientali ed energetiche. Vodafone ha già individuato, con la collaborazione di Legambiente, le prime sei città nelle quali installare i pannelli fotovoltaici, già a partire dal mese di ottobre. L'importanza del progetto però deriva dalla semplicità con la quale è possibile offrire un proprio contributo, ovvero portando un vecchio cellulare in uno degli 800 negozi vodafone one, oppure (se clienti vodafone) inviando un sms di 3 euro48535 al numero . I vecchi cellulari se ritenuti ancora validi, verranno sottoposti a processi di verifica funzionale e preparati per la ricommercializzazione, oppure disassemblati in parti omogenee e inviati ad impianti per il recupero della materia.

 

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DAI RESPIRO ALL'AMBIENTE COL RISPARMIO ENERGETICO


lampadinabassoconsumo.gifIl ricorso al Risparmio Energetico è da sempre uno dei capisaldi di questo blog, in quanto sono da sempre convinto che l'educazione al risparmio energetico sia la prima vera via per far fronte al problema della crisi energetica e secondariamente rappresenti un semplice strumento per concedere un po' di respiro all'ambiente. Il risparmio energetico come forma mentis non richiede chissà quale stravolgimento nella propria vita, ma semplicemente l'adozione di qualche abitudine nuova nell'affrontare le cose di tutti i giorni. Alcuni di questi consigli fanno appello ad un concetto strettamente correlato a quello di Risparmio Energetico , ovvero quello di l'efficienza energetica. E' di fondamentale importanza capire che esistono profonde differenze per ciò che riguarda gli “ strumenti “ che utilizziamo per accedere all'uso delle varie fonti energetiche/risorse. Non tutte le lampadine sono uguali, come non sono tutte uguali le batterie né gli elettrodomestici o come non è indifferente l'utilizzo o meno di un rompigetto per i lavandini di casa. Per questa serie di ragioni ho deciso di dare risalto alla nuova campagna Coop – Enel : “ Dai Respiro all'Ambiente” che si pone proprio l'obiettivo di rilanciare il concetto di risparmio energetico nelle abitudini delle famiglie.
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NUOVI RECORD PER IL FOTOVOLTAICO AD AGOSTO

fotovoltaicoregionale.gifE' passato solo un mese da quanto il sito del GSE (Gestore dei Servizi Elettrici) ha annunciato il superamento della quota storica di 150 Mw di potenza fotovoltaica installata sul territorio  nazionale, ma è proprio in questo assolato mese di Agosto che si è registrata una performance di crescita record. Dai 150 mw registrati si è passati  velocemente a circa 171.76 Mw (al momento in cui scriviamo l'articolo), con una crescita di ben 21 Mw di potenza installata su 1965 nuovi impianti. I dati relativi al 2008 rivelano una vero e proprio boom di popolarità per il fotovoltaico,  con 7459 nuovi impianti installati per una potenza totale di 91.4 Mw, dati molto positivi che porteranno molto probabilmente a doppiare i risultati raggiunti nel  2007  (70  MW in funzione, per 6.264 impianti). Insomma, sebbene Spagna e Germania continuino a viaggiare a doppia velocità rispetto a noi, il trend del fotovoltaico continua a volare verso l'alto, complice la bontà del nuovo Conto Energia e il supporto offerto dagli istituti di credito, che, superate le diffidenze, offrono diverse soluzioni per chi vuole ricoprire il proprio tetto con moduli fotovoltaici.

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RAPPORTO ENERGIE RINNOVABILI: UNA CORSA SENZA PILOTA

energie rinnobabili rapporto.gifIl Gestore dei Servizi Elettrici (GSE) ha presentato oggi, giovedì 24 luglio, il rapporto 2007 sulle energie rinnovabili 2007. I dati non sono, in vero, molto incoraggianti, sia in riferimento a quanto stanno facendo altri paesi europei sia considerando gli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 e il traguardo del 20% di energia prodotta da fonti rinnovabili entro il 2020. La semplice analisi dei dati statistici relativi al nostro Paese offre però numerosi spunti positivi come la crescita del 35,8% dell'eolico (dato produzione lorda) nel 2007, rispetto al 2006, oppure il raggiungimento della quota di 150 MW (150,938 MW per la precisione) di potenza fotovoltaica installata. Il ritmo di crescita dell'eolico, incentivato dal nuovo conto energia,è stimabile in 10 Mw al mese, con una crescita di ben 71 MW dall'inizio dell'anno. Spiace tuttavia rilevare come i risultati raggiunti sul campo dall'Italia in un semestre sono eguagliati in un solo mese da un Paese vicino come la Spagna, che secondo i dati riportati da Zeroemission tv ha superato la quota di 1000 Mw installati, con una crescita esponenziale che ha dell'incredibile. Erano infatti” solo” 141 i MW installati nel nel 2006 in territorio spagnolo, Mw che sono diventati 451 a fine 2007 e appunto 1085 Mw oggi. Tornando a noi le brutte notizie arrivano dal settore idroelettrico, la fonte con il maggior peso nella produzione rinnovabile italiana, che, nel 2007, ha fatto segnare un pesante segno meno, pari a 11,2 punti percentuali, rispetto al 2006, con una produzione lorda calata da 36.994,4 Gwh (2006) a 32.815,2 Gwh (2007). Il pesante dato dell'energia idroelettrica non è compensato dai buoni risultati delle altre fonti rinnovabili (incluse le biomasse), per cui il dato globale della produzione lorda da fonti rinnovabili cala di 5,5 punti percentuali rispetto al 2006 (escludendo stime Fotovoltaici).

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IL DIFFICILE RAPPORTO TRA POLITICA E AMBIENTE

pollution kyoto.gifLe ultime mosse del Governo sembrano prefigurare un vero e proprio squarcio nella politica ambientale italiana, già di per sé poco virtuosa in relazione alle tematiche ecologiche. L'apertura al nucleare, insomma, non pare costituire un caso isolato per arginare semplicemente la crisi energetica, in quanto gli indizi per una politica dalla scarsa coscienza ambientale sono ben più di uno. Punto 1: Protocollo di Kyoto. Fa specie non trovare traccia nel Documento di Programmazione Economica- Finanziaria (Dpef 2009-2013) dei riferimenti in merito al protocollo di Kyoto, soprattutto considerando che da quest'anno il mancato raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni si traduce in costi non trascurabili. Pensate che già adesso il contatore dei costi per il 2008, visibile in tempo reale sul sito del Kyoto Club, sfiora gli 850 milioni di euro, una cifra assolutamente considerevole destinata a salire negli anni a venire. In una nota congiunta , infatti, WWF e Legambiente hanno stimato che I costi per la mancata applicazione del Protocollo di Kyoto in Italia rischiano di aumentare fino a 2,56 miliardi di euro all'anno per il periodo 2008-2012 se non verranno adottate delle politiche rigorose e costanti di riduzione delle emissioni.

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AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO

risparmioefiscale.gifAgenzia delle Entrate ha pubblicato una nuova guida, della serie : “L'Agenzia Informa “, relativa alle agevolazioni Fiscali disponibili per chi risparmia energia. Il Risparmio Energetico è un'esigenza fondamentale del vivere civile, soprattutto in virtù della situazione energetica globale e delle difficoltà strutturali del sistema energetico italiano. Per questo motivo, a partire dall'anno 2007. sono state introdotte delle agevolazioni fiscali sul risparmio energetico relative ai lavori di miglioramento dell''efficienza energetica degli edifici già esistenti. Le agevolazioni consistono nella possibilità di portare in detrazione dall'imposta sul reddito delle persone fisiche (irpef) o dall'imposta sul reddito delle società (Ires) il 55% delle spese sostenute per migliorare l'efficienza energetica dell'edificio. La normativa prevede un tetto massimo detraibile che varia da 30mila a 100mila euro a seconda del tipo di intervento effettuato.

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LE ALTERNATIVE POSSIBILI AL NUCLEARE

torraca.gifGli elementi necessari per dare una svolta energetica al nostro Paese sono essenzialmente tre: il coraggio, il buon senso e l'educazione. I primi due elementi attengono alle decisioni dei nostri amministratori nel senso di coraggio nel percorrere vie innovative in campo energetico e buon senso nel riconoscere e abbandonare strade impercorribili. L'educazione va invece intesa come coscienza energetica, ovvero il comportamento efficiente che dovremmo tenere tutti in tema di risparmio energetico. A quanto pare il governo italiano pare credere molto nel ritorno al nucleare, dimostrando, come già espresso altrove, forse coraggio ma sicuramente non molto buon senso. Dello stesso avviso e il Kyoto Club, che al fine di sensibilizzare anche l'opinione pubblica sul tema energetico ha lanciato una campagna in cui indicherà 10 alternative al nucleare, a partire dalla “risorsa efficienza energetica” . L'efficienza energetica è, infatti, una delle più grandi risorse a cui fare appello, in quanto con l'ausilio di soluzioni tecnologiche innovative può portare, in un tempo ragionevole (5-6 anni), al risparmio di decine di miliardi di chilowattora.

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NUOVE REGOLE PER LO SCAMBIO SUL POSTO

cogenerazione.gifL'Autorità per l'Energia e il Gas è intervenuta per rivedere alcune norme che disciplinano lo scambio sul posto, ovvero quel meccanismo che permette alle persone fisiche di operare un saldo tra l'energia elettrica immessa nella rete (prodotta dal proprio impianto fotovoltaico) e l'energia elettrica consumata. La precedente normativa prevedeva che, nel caso in cui questo saldo tra energia immessa ed energia prelevata fosse positivo, l'eccedenza venisse riportata a credito per l'utente finale. Questo credito “energetico”, però, poteva essere utilizzato solo come compensazione di eventuali eccedenze negative nei successivi tre anni di produzione, al termine dei quali veniva cancellato. Questo aspetto ha portato l'inevitabile conseguenza che gli utenti finali trovassero maggiore convenienza nel dimensionare l'impianto fotovoltaico al proprio fabbisogno energetico, piuttosto che trovarsi nella situazione di dover perdere il credito maturato con un impianto sovradimensionato, o peggio ancora dover sprecare energia elettrica per non veder sparire il saldo positivo. La norma così concepita, insomma, tendeva ad allineare solo parzialmente i benefici economici per l'utente finale con quelli di incremento delle energie rinnovabili, facendo perdere parte del senso ai meccanismi di incentivazione della produzione di elettricità da fonte solare.

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UNA BENZINA RINNOVABILE DALLE ALGHE

algaebenzina.gifCi eravamo già occupati in passato della possibilità di utilizzare alghe e microrganismi per ottenere combustibili, allora si parlava di Idrogeno e Biodiesel oggi si ipotizza la capacità di ottenere un carburante molto simile alla benzina da microrganismi fotosintetici. Comune denominatore alle ricerche (oltre alle alghe) è la California, terra fertile per la sperimentazione e sede della Sapphire Energy, la compagnia che mira alla creazione della prima benzina rinnovabile. Il comunicato stampa dell'azienda, datato 28 maggio, in realtà parla di risultato centrato e non solo ambito, con la “creazione” di una benzina rinnovabile a 91 ottani conforme alle certificazioni ASTM. Questo combustibile, ottenuto con processi produttivi innovativi, viene presentato come in grado di funzionare con i motori odierni, distinguendosi però, da biodiesel ed etanolo sia dal punto di vista chimico sia per ciò che riguarda i risvolti negativi che concernono le coltivazioni e la diminuzione della quantità di cibo per gli uomini.

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RISPARMIO ENERGETICO E CONTO ENERGIA

pannellointegrato.gifL'Agenzia delle Entrate in un recente risoluzione ha chiarito il rapporto tra Risparmio Energetico e Conto Energia, specificando come quelle che a noi potrebbero sembrare due frecce dello stesso arco, non lo sono affatto dal punto di vista fiscale. Il destro per chiarire questo genere di dubbi l'ha fornito un privato cittadino, il quale dopo aver installato un impianto fotovoltaico integrato nel tetto durante i lavori di ristrutturazione della propria casa, ha richiesto all'Agenzia la possibilità di cumulare i benefici della detrazione fiscale del 55%, che attiene i lavori di riqualificazione energetica, con gli incentivi del Conto Energia. In particolare, nell'istanza si richiedeva la possibilità di usufruire della detraibilità anche in merito alle spese di acquisto e installazione dei moduli fotovoltaici. La risposta dell'Agenzia ha chiarito come le norme riguardanti il Conto Energia e la detraibilità irpef per la riqualificazione energetica, pur se entrambe inerenti al settore energetico perseguono finalità diverse, in quanto l'una favorisce la produzione di energia elettrica attraverso impianti fotovoltaici, l'altra, invece, favorisce il contenimento dei consumi energetici (Risparmio Energetico).

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