AGCOM, Autorità per le Garanzie nelle
Comunicazioni, ha introdotto delle nuove normative in materia di
indennizzi per i consumatori dovuti a disservizi di operatori di
telecomunicazioni e televisioni a pagamento.
E stato previsto, infatti, il
principio secondo il quale per degli analoghi disservizi debbano
spettare a dei consumatori le medesime quote di indennizzo. Inoltre
sono state previste misure compensative per adempimenti non
contemplati nelle carte dei servizi dei gestori in questione, e
laccredito dellindennizzo per i disservizi più gravi dovrà
avvenire in maniera automatica direttamente in bolletta, a seguito di
segnalazione da parte dellutente. In tutti i casi, infine, i
gestori avranno lobbligo di informare i consumatori circa le
tipologie di disservizio per le quali hanno diritto ad un rimborso.
Fino ad oggi, la quantificazione del
rimborso a favore del consumatore variava da gestore a gestore, sulla
base di quanto indicato sulla Carta dei servizi, creando così di
fatto delle disparità tra utenti che hanno subito lo stesso tipo di
disservizio. Con la nuova normativa invece sono state fissate delle
quote minime di calcolo nella determinazione dellindennizzo, e
vengono comprese nella categoria dei disservizi rimborsabili anche
casi quali ritardo nella portabilità del numero, perdita della
numerazione, attivazione di profili tariffari non richiesti ed altro
ancora.
Le misure di compensazione automatica
saranno attive dal 1 gennaio 2012, mentre le altre entreranno in
vigore dal giorno successivo alla pubblicazione del regolamento in
Gazzetta Ufficiale.
COLLEGAMENTI SPONSORIZZATI
- per omessa o ritardata attivazione del servizio lindennizzo darà pari a 7,5 euro per ogni giorno di ritardo, la medesima cifra sarà rimborsata per ogni giorno di sospensione o cessazione del servizio attivato.
- in caso di malfunzionamento del servizio il rimborso sarà di 5 euro al giorno, così come per omessa o ritardata portabilità del numero (2,5 euro nel caso di utenze mobili);
- per lattivazione o la disattivazione non richiesta alla presentazione di carrier selection o carrier pre-selection è previsto un rimborso di 2,5 euro giornalieri, 5 euro lindennizzo per lattivazione di servizi o profili tariffari non richiesti
- la perdita della numerazione per causa imputabile alloperatore sarà risarcita al consumatore con 100 euro per ogni anno di precedente utilizzo del numero,
- lomessa o errata indicazione negli elenchi telefonici pubblici sarà risarcita con 200 euro per ogni anno di disservizio.
Gli operatori, infine, dovranno essere
anche celeri nel rispondere ai reclami: per ogni giorno di ritardo
nella risposta, infatti, è previsto 1 euro di indennizzo a favore
del consumatore.
[Via: Agcom ] |
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